trimestrale di cultura e formazione pedagogica

trimestrale di cultura e formazione pedagogica

Appropriandoci delle parole del primo editoriale di Rivista lasalliana (1934, n° 1) possiamo confermare: "Nè pretese, nè illusioni. Con molta umiltà e con ragionevole fierezza abbiamo voluto fare. La Rivista non nasce, ma rivive con qualche esperienza in più, con contorni meglio definiti e con volontà più forte di servire".

Rivista lasalliana, attraverso i settant'anni di vita, ha sempre mantenuto la coerenza di non venire meno ai valori e alle intuizioni poste dagli iniziatori
Le tecniche attuali degli studi lasalliani, liberando la figura di San Giovanni Battista de La Salle e il suo pensiero da reazioni di tipo emotivo, promuovono la possibilità di interventi critici e di approcci storici e propongono delle analisi che costituiscono una letteratura non limitata semplicemente a rappresentare, ma a determinare modificazioni su schemi e matrici prefabbricate. Nessuna interpretazione può ambire a essere esaustiva: la dottrina del La Salle è tale da consentire la propria trasmissione da una policromia di angolazioni.

Scoperto una volta, il La Salle resta inesauribile per gli studiosi e i ricercatori. Gli obiettivi della Rivista in prospettiva si sincronizzano lungo i tre assi orientativi degli Studi lasalliani.

  • Gli studi sul de La Salle dei suoi tempi, con riferimento costante agli scritti lasalliani.
  • L'interpretazione delle intuizioni e delle realizzazioni fondanti in alcuni momenti di notevole interesse nella storia dell'Istituto.
  • La pertinenza dei testi con il rinnovamento in atto nell'Istituto e nella Famiglia Lasalliana oggi, per conservare fedeltà al carisma lasalliano.